
Nicolò d'Avanzo, la terza generazione che porta avanti Studio Riello con lo sguardo rivolto al futuro
| Società
A volte le cose non vanno come avevi immaginato. Ma è proprio in quei momenti che succede qualcosa di importante.
Per Nicolò d’Avanzo, diventare associato dello Studio Riello non è stato un passo immediato. È stato un percorso fatto con calma, cercando la propria strada. Prima in una direzione, poi in un’altra. Con qualche passo indietro, parecchi in avanti, e tante domande nel mezzo.
“Non era scontato che finissi in Studio. Anzi. Per tanto tempo ho pensato che non fosse la mia strada.”
E invece oggi è lì. All’interno dello Studio fondato dal nonno materno, ma con uno sguardo tutto suo.
In questo articolo racconta com’è arrivato fin qui, cosa ha capito nel tempo, cosa vuol dire per lui fare consulenza e come vede il futuro del lavoro e delle relazioni coi clienti.
Una storia che parla di ascolto, di cambi di rotta, di sport, di valori. E di quel momento in cui ti accorgi che il piano B, alla fine, era proprio il tuo piano A.
Una vocazione ritrovata
All’inizio Nicolò aveva altre idee. Come tanti ragazzi, cercava una strada che avesse senso per lui. Dopo il liceo pensava a medicina, lo affascinava l’idea di lavorare con le persone, magari nella medicina dello sport.
Inizia così con Biologia Molecolare, dopo che il primo test d’ingresso a medicina non è andato come sperava. A dire il vero ci ha provato quattro volte, ma niente. Eppure non si è dato per vinto, concludendo la triennale in Biologia Molecolare.
“Finita la triennale ho capito che non era il mio mondo. Medicina è un percorso molto strutturato, con regole e tempi ben definiti… e io sentivo il bisogno di qualcosa di più aperto, più vicino al mio modo di pensare.”
A quel punto volta pagina e si dedica a Economia, ed è lì che qualcosa si accende. I numeri gli piacciono, ma non è quello il punto. Il punto è cosa si può fare con quei numeri.
Sceglie così di iniziare un tirocinio abilitante in un altro Studio mentre continua con il percorso di studi magistrale. La mattina università, il pomeriggio in studio, la sera a studiare.
Finché, dopo la laurea magistrale, gli anni di pratica e la formazione, ecco che arriva la possibilità di entrare in Studio Riello. E lì realizza un punto chiave del suo lavoro.
“Il nostro lavoro non è solo contabilità, anche se tutto parte da lì. Se la sai leggere, ti permette di affiancare gli imprenditori e aiutare le aziende a prendere decisioni con più consapevolezza.”
Aver affiancato un cliente in difficoltà con un importante debito, per il quale era necessario pianificare il rientro, ha confermato a Nicolò quanto sia importante ascoltare, analizzare i costi e i flussi e impostare un piano per affrontare le situazioni debitorie che possono essere incontrate dagli imprenditori.
Nel giro di un anno, con un controllo di gestione e un monitoraggio dei flussi di cassa, ha aiutato l’imprenditore a dilazionare il debito senza accumularne di nuovo, pagando tutto alle corrette scadenze.
Gli scrive un messaggio che ancora oggi gli è rimasto impresso:
“Nicolò, sono contento di aver scelto te. È ciò che a noi mancava”.
Quel lavoro non era frutto del caso, ma dell’esperienza costruita passo dopo passo tra studio, formazione e pratica.
Da quel momento, la consulenza non è diventata solo una carriera, ma qualcosa di molto più personale. Una responsabilità verso gli imprenditori, il loro benessere, le loro aziende e le scelte difficili che devono prendere ogni giorno.
Valori, non solo numeri
Non si tratta solo di tenere i numeri in ordine, ma di saperli leggere, capirli, e usarli nell’interesse dell’imprenditore.
“L'intelligenza artificiale potrà essere sicuramente un ottimo supporto per velocizzare determinati processi, ma l'intervento di validi collaboratori e del professionista faranno la differenza."
Il suo obiettivo è un altro, dare visione agli imprenditori, aiutarli a prendere decisioni con lucidità a partire dai numeri della contabilità.
Molti dei clienti che segue hanno fatturati importanti. Hanno aziende che crescono, ma anche mille cose a cui pensare. E spesso, pochissimo tempo per fermarsi a riflettere.
Lì entra in gioco il suo ruolo.
“Quando un imprenditore ha qualcuno che lo conosce davvero, che sa dove vuole arrivare, riesce a scegliere meglio. E risparmia tempo, errori, soldi.”
Per alcuni clienti ha rivisto il modello organizzativo, per altri ha trovato soluzioni fiscali più efficienti. In tanti casi, il beneficio è stato chiaro, fare in modo che l’imprenditore non sia impreparato alle imposte grazie a una corretta pianificazione fiscale.
Programmare per tempo è fondamentale, e lo si fa in base a come va l’anno, all’incremento di fatturato.
“Ogni azienda ha il suo ritmo. A me piace capire com’è fatta, cosa la blocca, e dove si può semplificare.”
Il modo in cui lavora è molto influenzato anche dallo sport. Nicolò ha giocato a basket per anni e oggi vive lo studio come una squadra, quindi ognuno ha un ruolo, c’è fiducia e ci si parla chiaro.
“Io mi sento il playmaker. Faccio girare il gioco, passo la palla giusta al momento giusto. Così la squadra cresce insieme.”
Nel suo lavoro porta con sé la storia di famiglia, il nonno fondatore e chi ha portato avanti lo studio fino ad oggi: la mamma, la zia e anche lo zio. Tutti commercialisti!
Non per cambiare tutto, ma per portare del suo dentro uno studio che già funzionava bene, anche sul piano organizzativo.
Più digitale, certo, ma con rapporti umani da professionista a professionista.
Una squadra, non una gerarchia
Nicolò lo dice spesso, non vuole essere “il capo” di nessuno che impone e comanda… Vuole essere un leader che si prende le responsabilità, ascolta tutti e lavora a fianco dei collaboratori.
Vuole costruire una squadra di persone che si parlano, si confrontano e si aiutano nei momenti importanti.
“Io da solo non basto. Ho bisogno di confrontarmi, di sapere che c’è qualcuno con cui posso decidere insieme.”
Nel futuro dello Studio Riello, si immagina con 2-3 associati e 3 collaboratori interni. Persone con competenze diverse, ma con la stessa testa.
Perché un imprenditore con un'azienda strutturata non cerca solo chi gli tiene i conti in ordine, cerca una squadra che capisca i numeri, ma anche le dinamiche aziendali. Che sappia leggere i dati, ma anche fare le domande giuste. Che non ti lasci solo a decidere.
“Quando lavori con qualcuno che ti ascolta davvero, non ti senti solo. E prendi decisioni con più serenità.”
La crescita per Nicolò è un’organizzazione dove ognuno sa cosa deve fare, ma soprattutto perché lo fa.
Crede nella formazione continua, nel darsi obiettivi chiari, ma anche nello stare bene al lavoro. Perché se lo studio funziona dentro, funziona anche fuori. E il cliente se ne accorge.
“Il cliente lo sente se c’è un clima positivo. Lo sente se dietro una consulenza c’è un gruppo che lavora insieme e si fida.”
Nel suo modello, non conta quanto fatturi, ma quanto valore crei.
E il valore, per lui, si misura in clienti che tornano, che ti chiamano prima di fare una scelta importante, che ti considerano parte della loro impresa.
Visione e futuro dello Studio Riello
Nicolò non ha fretta, ma ha le idee chiare. Vuole che lo Studio Riello cresca, sì, ma nel modo giusto.
Più clienti? Sì, ma solo se possiamo seguirli bene. Più persone in studio? Sì, ma solo se condividono i nostri valori.
Per lui il futuro è fatto di consulenza, quella che ti fa risparmiare tempo e soldi, ma soprattutto quella che ti evita errori prima che succedano.
Vuole uno studio che parli chiaro, che comunichi in modo semplice, che stia vicino ai clienti anche quando non c’è una scadenza.
E soprattutto, uno studio che sappia rinnovarsi senza perdere l’aspetto umano.
Formazione continua, strumenti digitali, attenzione alle persone, tutto deve andare nella stessa direzione.
Perché un imprenditore, soprattutto se ha un’azienda strutturata, ha bisogno di un consulente che sia presente e aggiornato.
Non qualcuno che risponde solo a fine mese, ma qualcuno che ti aiuta a costruire il dopo.
E quando gli chiediamo come mai, alla fine, ha scelto di entrare nello studio di famiglia, risponde senza esitare:
“Non era scritto nel destino. Ma a un certo punto è diventato il mio desiderio più autentico. Questo oggi è il mio piano A.”
Chi lavora con Nicolò non trova solo un consulente, ma un professionista che ha a cuore la sua azienda.
Per le imprese che cercano un partner affidabile e competente, Studio Riello è da 70 anni il punto di riferimento a Padova e in tutto il Veneto.
Se stai cercando un commercialista e partner fidato, contattaci. Nicolò e tutti i professionisti dello studio sono sempre pronti ad ascoltare e a trovare il modo di aiutare imprenditori e professionisti.
Al prossimo articolo,
Studio Riello




